agriturismi in Toscana, il Chianti

- Chianti, dove l'ospitalità è di casa -

agriturismi in Toscana, il Chianti

Fra le province di Firenze, Siena, Arezzo, Pisa e Pistoia si estende il territorio conosciuto ormai internazionalmente come Chianti, luogo ideale per reperire agriturismi in Toscana. Ma al Chianti originario detto “Classico” è riservata un’estensione molto più limitata e va a toccare per intero solo i comuni di: Greve, Gaiole, Radda, Castellina tutti seguiti per l’appunto dall’indicazione “in Chianti”, una parte di San Casciano, Barberino Val d’Elsa, Tavernelle Val di Pesa, Castelnuovo Berardenga e una piccola parte di Poggibonsi. Questi comuni possono così fregiarsi del famoso simbolo del “Gallo Nero” su sfondo oro.

 

Perché il Gallo Nero rappresenta da sempre questo territorio? La leggenda ci riporta al XIII secolo quando le città di Firenze e Siena si contendevano il territorio. Per porre fine alle loro dispute decisero così di “giocarsi” l’area con una gara molto particolare. Al cantare del gallo due cavalieri partiti rispettivamente uno da Siena e l’altro da Firenze avrebbero segnato il confine dei reciproci territori al punto d'incontro con l’avversario. I Fiorentini scelsero un galletto nero che come narra la leggenda tennero con grande astuzia a digiuno e al buio per qualche giorno prima della gara. Quando venne liberato cantò molto prima dell'alba permettendo al cavaliere fiorentino di arrivare più lontano del senese. Il confine fu così fissato a meno di 20 km dalle mura della città di Siena. Da quel momento il Gallo Nero rappresentò non solo la Lega del Chianti ma anche il Consorzio Vino Chianti Classico.


La zona di produzione del Chianti Classico si estende su una superficie di circa 70.000 ettari ed il vitigno principale è rappresentato dal Sangiovese, dove per disciplinare deve essere utilizzato nell’uvaggio per almeno l’80%. Sempre per disciplinare il Chianti deve presentare un titolo alcolometrico minimo di 12% (12.5% nel caso della Riserva). Il Chianti non può essere commercializzato prima del mese di ottobre dell’anno successivo alla vendemmia poiché da regolamento è richiesto un affinamento minimo di 11 mesi. Solitamente è consigliato il consumo dopo 5-7 anni di affinamento, dopo 8-10 anni nel caso della Riserva.

Al Chianti Classico si affiancano anche altre sottozone: Colli Aretini, Colli Fiorentini, Colli Senesi, Colline Pisane, Montalbano, Montespertoli e Rufina.

E chi non ha mai provato il Vin Santo del Chianti? Prodotto dall’appassimento delle uve trebbiano e/o malvasia bianca (principalmente usate) è un nettare sublime a cui è difficile resistere. Ma se il Vin Santo del Chianti è noto ai più, meno conosciuto è invece il Vin Santo Occhio di pernice, che a differenza del primo viene prodotto principalmente con Sangiovese.

 

Ma la provincia di Siena è anche la custode di un’altra denominazione di importanza internazionale: la Vernaccia di San Gimignano. Questa denominazione, che prende il nome dall’omonima città di San Gimignano, ha ottenuto la prima DOC italiana nel 1966 per poi nel 1993 diventare DOCG. San Gimignano è patrimonio mondiale dell’UNESCO ed è conosciuta in tutto il mondo per le sue torri e per la sua vocazione enogastronomica.

Il soggiorno negli agriturismi in Toscana

Visti da lontano i paesaggi chiantigiani sembrano il progetto attento e meticoloso di una mente geniale, geometrie armoniche create da filari di vigneti che si intervallano ad argentei ulivi ed affusolati cipressi. Colori che infondono pace e al tempo stesso gioia. Le sinuose colline, i borghi, le pievi e il grande vino dove protagonista indiscusso è da sempre il Sangiovese hanno reso celebre la Toscana in ogni luogo del mondo. Preparatevi ad un viaggio fatto da tante piccole tappe perché che sia per fotografare un paesaggio mozzafiato, un villaggio medievale o per scoprire le numerose cantine del Chianti c’è sempre qualcosa che vi spingerà a spegnere il motore. Durante il vostro tour percorrete la famosa strada Chiantigiana, una tra le più belle d’Italia e che attraversa il Chianti da Firenze a Siena. La Chiantigiana è inoltre un modo perfetto per visitare la regione e scoprire alcuni tra i borghi più belli del Chianti Classico. Borghi, pievi e castelli insieme alle dolci colline fanno del Chianti un luogo unico al mondo. Da non perdere a Castelnuovo Berardenga la Pieve di Santa Maria a Pàcina ed il Castello di San Gusmè; a Greve in Chianti troviamo invece la Pieve di San Cresci a Montefioralle, considerato uno dei borghi più affascinanti d’Italia. Nelle vicinanze di Radda in Chianti sorge invece Volpaia, piccolo gioiello di rara bellezza che al suo interno racchiude un castello.

 

Il Chianti è bello da vivere tutto l’anno, anche grazie ai numerosi eventi che caratterizzano il calendario. Da segnalare il Palio di Siena che si tiene nei mesi di Luglio e Agosto e l’Eroica che si svolge ad Ottobre nel comune di Gaiole in Chianti. L’Eroica è una gara ciclistica di 200 km che prevede l’utilizzo di bici d’epoca e ogni anno vede impegnati centinaia di appassionati ed atleti.

 

Durante il soggiorno in Chianti come non gustare le numerose prelibatezze locali: ribollita, panzanella, bistecca alla fiorentina, salumi e formaggi sono solo alcuni esempi di questa semplice ma gustosa cucina divenuta famosa in tutto il mondo, esattamente come i vini ed i paesaggi di questo territorio. E come non citare il pane toscano DOP, sciapo poiché totalmente privo di sale ottenuto da una lenta lievitazione naturale che regala una crosta sottile e croccante. Tra i salumi imperdibile è la finocchiona, il lardo di Colonnata, il prosciutto ed il salame di cinghiale, il prosciutto di cinta senese ed il tonno del Chianti, ottenuto facendo bollire pezzi di carne suina nel vino bianco che vengono poi messi in vasetti sott’olio. Con queste premesse diventa facile capire come il Chianti sia una meta imperdibile per ogni amante della cucina dai sapori autentici arricchita da un vino capace di esaltarne ogni sua qualità.

 

Dormire nel Chianti è il sogno di ogni wine lover, non puoi dire di aver visto l’Italia del vino senza aver visitato il Chianti. Gli agriturismi in Toscana sono un modo di vivere, più che semplici soggiorni.

Quando l’agriturismo è poi ospitato all’interno di una cantina, beh… è il caso di dirlo: non ha prezzo! Agriturismowineresortbed&breakfast … qualunque sia la scelta sai che il vero “padrone” lì è il vino, è lui che detta le regole, che sancisce il cambio delle stagioni, ne regola i profumi e rende sublimi i sapori. Chi non ha mai sognato almeno una volta di trascorrere una vacanza all'interno di un agriturismo in Toscana? Realizzare questo sogno grazie a Wine Relais non è mai stato così facile.

Itinerari enogastronomici

le cantine del Chianti
Le cantine del Chianti
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